Il racconto della serata di presentazione di “Cresciuto in oratorio” del 31 Gennaio

Una bellissima serata presentata da Ilaria D’Amico con alcuni dei protagonisti della campagna “Cresciuto in Oratorio”.

Guarda l’evento completo qui:

Qui alcune interviste realizzate ai protagonisti della serata da chiesadimilano.it:

Beppe Bergomi:

Giacomo Poretti:

Davide Van de Sfroos:

Card. Angelo Scola

Beppe Gorini:

 

Qui invece alcune foto della serata:

Milano, 31 gennaio 2017 – «Quando ero piccolo, in oratorio ascoltavamo alla radio tutto il calcio minuto per minuto. Emergeva il Milan e ne eravamo ammiratori, finché poi il Lecco è andato in Serie A. È una bellezza, vedere il calcio, speriamo che torni ad essere com’era».

L’ha detto il cardinale Angelo Scola, Arcivescovo di Milano, presentando l’iniziativa CRESCIUTO IN ORATORIO, promossa da Odielle (oratori diocesi lombarde) e finanziata dalla Regione Lombardia (cresciutoinoratorio.it). Nel teatro dell’oratorio milanese di Sant’Andrea, Scola è tornato indietro con la memoria: «Il mio don dell’oratorio era un grande amante della letteratura e quando facevo le medie mi chiamava nel suo studio e mi leggeva alcune pagine diDostojevski, Svevo; 20-30 righe che mi hanno dato il gusto per pensare. Il catechismo, il gioco, il canto, le amicizie, le gite ti aiutano a riflettere sulla tua vita e non c’è niente di più importante. Uno vive nella misura in cui le circostanze gli insegnano qualcosa, ma per farlo devi avere dentro qualcosa che unifica, per noi era evidente che era Gesù. L’oratorio è lo stare insieme, la forza del noi. Ha una forza ancora oggi straordinaria: senza esperienze del genere si è frammentati, si passa attraverso troppe cose diverse, si è una somma di elementi, non una persona».

Il Sant’Andrea è «un oratorio di quelli veri, sempre vivace, dove i ragazzi non mancano» ha detto Ilaria d’Amico, presentatrice Sky che ha introdotto e presentato l’evento.

«La società di oggi – ha detto Sua ecc.za mons. Maurizio Gervasoni, Vescovo delegato per la pastorale giovanile e gli oratori delle diocesi lombarde, – ha bisogno della gratuità dell’oratorio, che è fatto da tutti. Non solo dal curato che, come una volta, si occupava di tutto, ma dai nonni, dagli adulti, dagli adolescenti. Creano quella prossimità che Gesù ci ha insegnato».

Don Samuele Marelli, direttore della Fom e responsabile regionale di Odielle, ha spiegato che «i numeri non dicono tutto, ma qualcosa sì. Quelli degli oratori in Lombardia sono importanti. Sono 2.307 e accolgono 474.000 ragazzi. Ma il numero rischia di ridurre la vivacità degli oratori. La campagna Cresciuto in oratorio vuole raccontarla, se ce ne fosse bisogno». San Carlo Borromeo è il “fondatore degli oratori milanesi, ha aggiunto Marelli: «Portò l’oratorio “nel cortile del parroco”, facendone un luogo dove partire dai bisogni dei ragazzi per farne desideri grandi».

Giulio Gallera, assessore al Welfare di Regione Lombardia che ha finanziato il progetto, ha affermato che «nel sempre maggiore calo delle risorse, cerchiamo di garantirne agli oratori perché il mondo è complicato, ma all’oratorio si imparano valori sani, si crea una vera comunità, una casa intorno alla passione dei sacerdoti»

 

Davide Van De Sfroos ha invitato le band degli oratori ad inviare, entro il 16 aprile, una demo tramite il sitocresciutoinoratorio.it. Le tre migliori suoneranno allo stadio di San Siro nel pomeriggio del concerto che Van De Sfroos terrà il 9 giugno.

Giacomo Poretti ha invitato in ragazzi a raccontare perché il loro oratorio è speciale, in un video di 1 minuto e mezzo, inviando il filmato entro il 16 aprile tramite il sito cresciutoinoratorio.it. I migliori saranno montati, da Poretti, in un “racconto dei racconti” che sarà proiettato a Venezia in un evento collaterale nei giorni della 74° Mostra internazionale d’arte cinematografica

 

Piero Fachin, che ha raccontato la propria esperienza di giovane giornalista nel giornalino dell’oratorio, oggi è giornalista de Il Giorno, ha invitato i ragazzi a raccontare il proprio oratorio inviando testi e foto all’indirizzo della redazione oratori@ilgiorno.net.

 

La campagna vede la partecipazione dei calciatori Beppe Bergomi (che insieme a Giacomo Poretti, dal palco ha ricordato come l’inizio della sua carriera sia stato in oratorio, si trovano su cresciutoinoratorio.it) e Manuel Locatelli, della cantante Bianca Atzei, del tennista Corrado Barazzutti, dell’attore Giacomo Poretti, del cantautore Davide Van de Sfroos. Li affiancano Chiara Alberti, 36 anni, giovane tecnico per la sicurezza sul lavoro, con un figlio di 3 anni e una bimba di 3 mesi; Giuseppe Gorini, 42 anni, imprenditore agricolo con una laurea in scienze agrarie; Jaime Vaca Rodas, 23 anni, milanese di origine boliviana laureato in Scienze dei beni culturali; Gabriella Ciceri, mamma di 44 anni, impiegata in un ufficio commerciale; Rosanna e Michele Rizza, nonni di 24 nipoti, impiegati all’Agenzia delle entrate ora in pensione, membri dell’associazione nonni 2.0.