Racconto: Beatrice Degradi

Category

Racconto

Date

14 marzo 2017

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Ho frequentato l’oratorio da bambina. Erano gli anni 60, ho incominciato quando avevo 6 anni e ho terminato quella prima fase  quando ne avevo 11.

Eravamo strutturate secondo i gruppo proposti dall’Azione cattolica: piccolissime, beniamine… Ci si ritrovava settimanalmente con la propria “Signorina”. La mia si chiamava Stefania e fa parte dei ricordi dolci dell’infanzia.

Quando sono giunta alla prima media, la mia famiglia ha pensato di iscrivermi in un gruppo scout; erano anni che me lo proponevano, ma io ero stata determinata: prima finisco il mio percorso qui e, al momento del passaggio, mi trasferisco altrove!
Lo scoutismo per me è stato fondamentale, tuttavia ricordo con molta soddisfazione come, raggiunta l’età dell’adolescenza, le vicende del mio noviziato/clan si intrecciassero  sistematicamente con quelle della Comunità Giovanile dell’oratorio che ci ospitava. Ricordo feste, giornate di spiritualità, uscite, ma anche Lodi e vespri recitati insieme. Vivevo contemporaneamente la forte esperienza scout con quella, regolare e costruttiva, del gruppo giovanile.

Credo tra l’altro che quella esperienza sia stata unica, perchè al contrario di molti gruppi scout che vivono da ospiti nelle loro parrocchie, senza riuscire a trovare un connubio felice con le altre realtà presenti, il nostro gruppo riuscì a trovarlo.
Sono diventata adulta, mi sono sposata, sono tornata a vivere nel quartiere che mi aveva visto bambina. Avevo lasciato lo scoutismo con il matrimonio, ma sentivo di avere ancora molto da dare nel campo del volontariato, di avere ancora bisogno di ricevere. Quando il mio secondo figlio ha compiuto  tre anni e ha incominciato a frequentare la scuola materna, sono andata dal mio parroco e gli ho manifestato la mia disponibilità. Era il 1989: in quell’anno ho iniziato facendo la catechista e poi via via gli incarichi sono aumentati, sono cambiati.
Nell’oratorio San Giovanni Nepomuceno ho collaborato alla nascita dell’oratorio estivo, del quale per molti anni sono stata organizzatrice ed animatrice; ho gestito per tutti gli anni in cui è durato un giornalino oratoriano; sono stata stretta collaboratrice dei sacerdoti che via via si sono alternati; ho organizzato e partecipato attivamente alle settimane di vacanza. Sono stata tra i soci fondatori del doposcuola di cui ancora sono la coordinatrice…
ora ho 60 anni e continuo a crescere in oratorio.