Racconto: Giampaolo Cerri

Category

Racconto

Date

27 febbraio 2017

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Sono di una generazione e di un paese che può dire senza mentire “il mio -nostro- Oratorio” San Luigi di Lomello.

L’intuizione e l’invenzione fu di Don Carlo Pasini (Diocesi di Vigevano) che decise di costruire un Oratorio nel piccolo paese di Lomello (2300 abitanti), ebbene tutti o quasi si autotassarono e tutti lavorarono per la costruzione di quest’oratorio.

Anche la mia famiglia (genitori praticanti-6 figli), sebbene in difficoltà economiche, decise di partecipare e sottoscrisse le cartelle di donazione mensile, oltre che partecipare come carpentieri, muratori ed imbianchini alla sistemazione e costruzione dell’immobile.

L’inaugurazione avvenne nel 1977; io ero a Torino per la partita Juventus -Ascoli ed il mio don mi rimproverava quotidianamente il mio aver preferito la partita alla festa di inaugurazione.

Le feste, gli incontri di preghiera, le case alpine con 80 ragazzi….che bei ricordi, questi sono i momenti che ci hanno poi  spinti a “riaprire il nostro Oratorio” dopo alcuni anni di poca attività, quasi di sopravvivenza, e così si torna ad animare, ad essere animati, a provare ad incontrare Gesù nel quotidiano…
I frutti di quell’oratorio?

Un Missionario in Perù, Padre Andonio;                                             Un Padre Gesuita, prima al San Fedele, di recente trasferito a Roma, Padre Lino Dan S. J.;
Due parroci diocesani, Don Lorenzo e Don Paolo;

Insieme a tanto e tanto altro ancora.

Vivi l’oratorio perchè l’oratorio vive con te.