Racconto: Laura Galizia

Category

Racconto

Date

21 febbraio 2017

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Per me, cresciuto in oratorio si può tradurre con “hai fatto un prodigio di me”. L’oratorio San Luigi a Castiglione Olona mi ha dato l’opportunità di fare esperienze di vita vera.
Da bambina, il confrontarmi con gli altri bambini della mia età mi ha fatto capire quanto è bello giocare, ma anche quanto è difficile farsi accettare dagli altri. E’ stata poi l’adolescenza l’età che mi ha più segnato grazie all’oratorio.

Dopo un brutto lutto familiare è stato l’oratorio, o meglio le persone che allora lo vivevano, a farmi uscire dal guscio che mi ero creata attorno e a spingermi a mettermi in gioco, per me stessa partecipando al catechismo, ma anche per gli altri diventando io stessa prima animatrice e poi educatrice. E’ stata una grande sfida per me, ma non ho mai ricevuto ricompensa migliore, un amore immenso.

Varie persone si sono succedute all’interno dell’oratorio, seminaristi ed educatori, ed ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa che mi ha permesso di crescere, una parola, un’esperienza fatta insieme, un sorriso, un gesto.
Per me essere cresciuta in oratorio è questo, aver ricevuto tanto da tante persone diverse e in mille modi diversi.
ma non finisce qui! Il mio mettermi in gioco mi ha dato la possibilità di incontrare altri, di conoscerli e di lasciargli qualcosa di me come loro mi hanno lasciato qualcosa di ognuno.

L’oratorio per me è proprio così! E’ quel prodigio divino dove ognuno di noi può crescere e far crescere, dare amore e riceverne molto di più.