RACCONTO: Michele Chiari

Category

Racconto

Date

11 aprile 2017

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L’oratorio di Telgate (Bergamo), è stato il mio trampolino di lancio, per coltivare la parola volontariato verso il prossimo e verso chi ha bisogno. Indipendentemente se chi ha bisogno è una singola persona, un gruppo o una associazione.

Se adesso sono nel mondo dello sport (csi comitato di Bergamo, volley Bergamo) e del sociale (associazione anziani del mio paese e non solo…), lo devo a colui che mi ha coltivato, il mio don, che in questi 26 anni è diventato un amico e una guida spirituale.

Dove lui manifesta e ha manifestato il suo servizio di sacerdote, seguendolo, ho visto e toccato con mano le realtà di altri oratori. Il mio don, non è don Bosco, ma gli assomiglia tanto. Non per la sua fisionomia, ma nell’amare i più piccoli, nel dedicargli tempo, dal gioco (spendendo anche i suoi soldi per far divertire i bambini), al corso di chitarra, ai giochi di prestigio, ai ritiri spirituali e di preghiera.

Dove passa, lui lascia il segno. Chi lo conosce, impara da lui il significato e il valore di ORATORIO.

Michele Chiari